Programma 2012

La Punta della Lingua

Poesia sì, poesia no, poesia nì, poesia boh. In un servizio del tg3, dedicato a Enzo Biagi all’indomani della sua scomparsa, il grande giornalista, in un’intervista di repertorio, a una precisa domanda sulla libertà, così rispondeva: “La libertà è come la poesia: non deve avere aggettivi, è libertà”. Parole importanti, parole sante, parole grosse. Ma anche parole giuste? Intendiamoci, vada per la libertà, specialmente per quella di stampa, valore universalmente condiviso oltre che garantito dalla nostra Costituzione. Ma per quanto riguarda la poesia, siamo proprio sicuri che il divieto di aggettivarla, con la conseguente sacralizzazione che ne deriva, sia un valore in assoluto? Incorreremmo in deprecabile relativismo se ci dovesse capitare di utilizzare espressioni come poesia lirica o poesia epica, pura o comico-realistica, poesia su commissione o d’occasione? Ne incrineremmo la cristallina purezza praticando composti come video-poesia, prosa poetica o poetry slam? Le mancheremmo di rispetto se ci uscissero inopinatamente dalla bocca attributi come classicheggiante, civile o sperimentale, orale o scritta o, addirittura, bella o brutta? O staremmo, più verosimilmente, esercitando il muscolo atrofizzato del senso critico, cercando di capirci qualcosa, riconsegnando la poesia alla sua natura di dato storico, riportandola all’altezza del nostro campo visivo, nell’area di influenza del nostro udito, alla portata della nostra mano? C’è chi ritiene che un libro di poesia italiana, scritto e pubblicato oggi, non possa, costituzionalmente, superare le 2-300 copie di vendita. I dati, anche quelli delle collane “maggiori”, sembrerebbero suffragare questa desolante teoria. Eppure esistono numerose eccezioni, inspiegabili soltanto per chi si ostina a coltivare una concezione della poesia come campo separato del sapere o palestra per accademici. Il nostro festival desidera contrastare quell’atteggiamento di timore reverenziale che tende a relegare la poesia sui sempre più angusti e polverosi scaffali che le librerie, più per senso di colpa che per effettiva convenienza, finiscono per riservarle. Nella persistente convinzione che il rischio “emofilia” (per la poesia come per le altre arti, del resto) possa essere scongiurato solamente con rivitalizzanti “trasfusioni” provenienti da corpi “altri”


LA PUNTA DELLA LINGUA – POESIA FESTIVAL (VII EDIZIONE)

Ancona e Parco del Conero, 13-26 giugno

organizzazione Nie Wiem
responsabile Valerio Cuccaroni
direttore artistico Luigi Socci

Mercoledì 13

ore 18.45 – Portonovo, Chiesa di S. Maria

Billy Collins legge se stesso

Reading di Billy Collins
Franco Nasi: lettura a fronte
Definito “il poeta più popolare d’America” dal New York Times, Billy Collins (New York, 1941) è autore di otto raccolte ed è stato poeta laureato della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti dal 2001 al 2003.
In forza di una lingua piana e ironicamente ragionativa è uno dei pochi poeti al mondo in grado di riempire teatri in occasione dei suoi reading e di fare dei propri libri degli autentici best seller di poesia. Lo affiancherà Franco Nasi, suo traduttore italiano.
Esclusiva italiana

 

ore 20.30 – Portonovo, Hotel La Fonte

Cena a buffet

 

ore 22.00 – Portonovo, Auditorium Hotel La Fonte

Billy Collins Action Poet

Proiezione delle poesie animate di Billy Collins. Le video-poesie più viste di tutti i tempi, con più di 200.000 visualizzazioni in rete.

Martedì 19

ore 18.30 – Ancona, Mole Vanvitelliana

Arrivi e Partenze

Letture di Khaled Soliman Al-Nassiry e Jacopo Galimberti
Due giovani poeti del Mediterraneo, un palestinese residente in Italia e un italiano residente a Parigi, incrociano le loro voci alla ricerca di una nuova socialità della poesia.

 

ore 21.30 – Camerano, Giardini Mancinforte

Corsia degli incurabili di Patrizia Valduga

Uno spettacolo di Valter Malosti
con Federica Fracassi
Suono e programmazione luci: G.u.p. Alcaro
Federica Fracassi (premio Ubu 2011 come migliore attrice) si cimenta con la materia magmatica del monologo scritto da Patrizia Valduga, portandone a compimento l’aspirazione alla fusione alchemica tra poesia e teatro e tra linguaggio alto e bassissimo. Accompagnata dalla partitura sonora di Malosti, fatta di voci, dissonanze e arie celebri, l’interpretazione della Fracassi restituisce i discordanti umori, dal delirio alla malinconia senza trascurare i toni aspri dell’invettiva civile, di una delle protagoniste della poesia italiana contemporanea.

Mercoledì 20

ore 15.00–19.00 – Camerano, Biblioteca Baden Powell

Animazzia

Laboratorio di costruzione e animazione di burattini e pupazzi
a cura di Pellidò Vincenzo Di Maio
Durante il laboratorio ogni bambino potrà creare il suo burattino (o pupazzo) e dargli una voce, dei tic, delle caratteristiche da sperimentare all’interno del teatrino (Bruter Teatret), interagendo con gli altri.
Se possibile, portare vecchi calzini e pezzi di stoffa. Per bambini dai 4 agli 11 anni.

 

ore 18.30 – Ancona, Palafitta La luna al Passetto

Le Marche della poesia

Alessandra Cava “rsvp” (Polìmata, 2011)
Anna Elisa De Gregorio “Dopo tanto esilio” (Raffaelli, 2012)
Presenta Danilo Mandolini

 

ore 20.00 – Ancona, Palafitta La luna al Passetto

Cena a buffet

 

ore 21.30 – Ancona, Ridotto del Teatro delle Muse

Omaggio a Tonino Guerra (1920–2012)

Letture di Annalisa Teodorani e Giovanni Nadiani
Presenta Manuel Cohen
Ricordo di un indimenticabile protagonista della poesia italiana dello scorso secolo, scomparso nel marzo di quest’anno. Gli rendono omaggio due nuove leve della poesia romagnola recente.

 

ore 22.30 – Ancona, Ridotto del Teatro delle Muse

La poesia che si vede

Documentari sulla vita e l’opera di Tonino Guerra
L’Ulisse di campagna di Nevio Casadio
Viaggio luminoso di una vita di Adrio Testaguzza
Interviene Carlo Sancisi
presidente dell’Associazione Tonino Guerra di Pennabilli

Giovedì 21

ore 18.30 – Ancona, Palafitta La luna al Passetto

Le Marche della poesia

Marco Ferri “Discorsi in cucina” (Aragno, 2007)
Maria Grazia Maiorino “I giardini del mare” (PeQuod, 2011)
Presenta Franca Mancinelli

 

ore 20.00 – Ancona, Palafitta La luna al Passetto

Cena a buffet

 

ore 21.30 – Ancona, Casa delle Culture

Sparajurij presenta la rivista Atti impuri n° 4
Con un’intervista ad Aldo Nove e poesie inedite di John Giorno

 

ore 22.30 – Ancona, Casa delle Culture

La poesia che si vede

In ricordo di Elio Pagliarani (1927–2012) La Punta della Lingua rende omaggio a una delle esperienze poetiche più appassionanti del secondo Novecento italiano. Con testimonianze, ricordi e aneddoti di amici, allievi, fan e compagni di strada. Proiezione del mediometraggio “Inventario Privato. In dialogo con Elio Pagliarani” Intervista a cura di Luca Paci Regia di Fabio Orecchini

Venerdì 22

ore 16.30 e 18.00 – Camerano, grotta Ricotti

Il gigante Morgante e il cavaliere Orlando

Spettacolo di burattini tratto dai più grandi poemi epici italiani (Morgante, Orlando innamorato e Orlando furioso) a cura di Pellidò Vincenzo Di Maio. In anteprima per La Punta della Lingua.

 

ore 21.00 – Ancona, Lazzabaretto

Worldwide Reading for Liu Xiaobo

La Punta della Lingua aderisce al reading internazionale in onore di Liu Xiaobo, poeta e dissidente cinese premio Nobel per la pace 2010, incarcerato dal 2009 dal governo di Pechino con l’accusa di “incitamento alla sovversione del potere dello stato” per essere stato ispiratore e primo firmatario del documento Charta 08 in favore del rispetto dei diritti civili e per un autentico processo di democratizzazione del suo paese.
In collaborazione con Amnesty International Ancona e Internationales Literaturfestival Berlin

 

ore 22.00 – Ancona, Lazzabaretto

Elettro-Poetry Lab

Con Alessio Bertallot e Aldo Nove
Laboratorio di scrittura creativa e poesia “partecipata” ispirata alle suggestioni musicali di Alessio Bertallot e a quelle verbali di Aldo Nove. Il pubblico potrà inviare i propri sms poetici prodotti per l’occasione e vederli apparire nelle elaborazioni verbo-visive che accompagneranno la festa a seguire. Grazie all’innovativo sistema del Live internet radio show del social network Spreaker (media-partner per la serata) l’ascolto e la partecipazione attiva al laboratorio verranno resi potenzialmente accessibili dovunque e a chiunque. In collaborazione con Acusmatiq e Arrivi e partenze

 

ore 24.00 – Ancona, Lazzabaretto

Elettro-Poetry Party

La Punta della Lingua e Arrivi e Partenze in festa
Dj set Alessio Bertallot
Vj ed elaborazioni video-poetiche Matteo Giacchella

Sabato 23

ore 18.30 – Ancona, Ridotto del Teatro delle Muse

La poesia che si vede

Proiezione del documentario “La vita, a volte, è sopportabile. Ritratto ironico di Wislawa Szymborska”
Letture di Mariangela Gualtieri
Presenta Adriana Stecconi
In collaborazione con Associazione Italo-Polacca Marche e Istituto Polacco di Roma

 

ore 23.00 – Monte Conero (Partenza Badìa di S. Pietro)

Bestia di Gioia

Escursione poetica con Mariangela Gualtieri
Una passeggiata notturna sui sentieri del Monte Conero, tra osservazione della natura e incisioni rupestri, in compagnia della poetessa, drammaturga e attrice Mariangela Gualtieri.
In collaborazione con Forestalp

Domenica 24

ore 17.30 – Portonovo, Torre De Bosis

Incontro con Franco Buffoni

Presentazione dell’Oscar Mondadori “Poesie 1975–2012”
Presenta Massimo Gezzi, curatore del volume

 

Ore 19.00 – Portonovo, Chiesa di S. Maria

XI Quaderno italiano di poesia contemporanea

a cura di Franco Buffoni (Marcos y Marcos, 2012)
Letture di Yari Bernasconi, Azzurra D’Agostino, Fabio Donalisio, Vincenzo Frungillo, Eleonora Pinzuti, Marco Simonelli, Mariagiorgia Ulbar

Lunedì 25

ore 18.45 – Portonovo, Parco Hotel La Fonte

Le Marche della poesia

Natalia Paci “Pronta in bilico” (Sigismundus, 2012)
Enrico Piergallini “Generazioni” (Sigismundus, 2011)
Presenta Davide Nota

 

ore 20.30 – Portonovo, Hotel La Fonte

Cena a buffet

 

ore 22.00 – Portonovo, Auditorium Hotel La Fonte

Facebook Poetry 4ª edizione

Decine di poeti in collegamento da tutta Italia (e non solo) daranno vita, ancora una volta, alla singolarissima sfida in rete della Facebook Poetry. Le regole sono le solite: dati il primo e l’ultimo verso e una lunghezza massima di dieci, produrre, entro il tempo limite di 40 minuti, un testo per l’occasione e postarlo sulla bacheca della Punta della Lingua. Il pubblico in sala (e a casa) potrà sia partecipare che votare il testo più riuscito. La punta della Lingua è già su Facebook e cerca amici.

Martedì 26

ore 10.00 e 16.00 – Ancona, Parco di Villa Beer

Muse col muso?

Piccolo scherzo poetico di e con Alessandra Berardi
Musa autoispiratrice, specialista in buffonerie poetiche e paroliera del programma di Rai 2 L’albero azzurro, Alessandra Berardi introduce i piccoli partecipanti a questa sua lezione-laboratorio ai trucchi e alle invenzioni dei poeti. Un po’ di storia e un po’ di gioco per scoprire i segreti dell’ispirazione e per scrivere in pieno divertimento e, specialmente, senza fare il muso.
Per bambini dagli 8 agli 11 anni.

 

ore 21.30 – Ancona, Mole Vanvitelliana

Toni Servillo legge Napoli

Diretto e interpretato da Toni Servillo
Testi di Salvatore Di Giacomo, Eduardo De Filippo, Ferdinando Russo, Raffaele Viviani, Mimmo Borrelli, Enzo Moscato Produzione Teatri Uniti
Toni Servillo legge, canta e interpreta l’anima più vera di Napoli, la città dai mille volti e dalle mille contraddizioni nella quale, da sempre, convivono vitalità e disperazione. Con il carisma e la popolarità che gli garantiscono successi sia in ambito teatrale che cinematografico, Servillo si avventura in un viaggio nelle parole della sua città, da Salvatore Di Giacomo a Raffaele Viviani, passando per Eduardo fino alle voci contemporanee di Mimmo Borrelli ed Enzo Moscato. Un percorso tra passato e presente, lontano dagli stereotipi più obsoleti della napoletanità, che testimonia l’universalità della letteratura partenopea e insieme il bisogno di non rinunciare ad una identità sedimentata da quattro secoli di tradizione.
Lo spettacolo, reduce da una serie di tutto esaurito nei maggiori teatri italiani, ci presenta un Servillo solo in piedi davanti al leggio, che riesce a far rivivere con assoluta maestria, personaggi, situazioni, luoghi, solo con qualche cenno del corpo, delle mani, della testa e soprattutto con una interpretazione ricchissima dei testi, cambiando intonazioni, colori e inflessioni della voce, ora sussurrando, ora amplificando, ora correndo in scioglilingua impossibili, ora con un’intensità che si traduce in comunicazione di un sentimento. In collaborazione con Arci

***

LA PUNTA DELLA LINGUA – POESIA FESTIVAL (VII EDIZIONE)

Ancona e Parco del Conero, 13-26 giugno

organizzazione Nie Wiem
responsabile Valerio Cuccaroni
direttore artistico Luigi Socci

con il contributo di:
Comune di Ancona | Provincia di Ancona | Parco del Conero | Amo la Mole | Fondo Mole | Arci | Pro Loco Camerano | AMAT

con il patrocinio di:
Ministero dei Beni e delle Attività culturali – Direzione regionale per i Beni culturali e paesaggistici delle Marche – Soprintendenza per i Beni architettonici e paesaggistici delle Marche | Regione Marche | Comune di Camerano

grazie a:
Amnesty International Ancona | Ass. Casa delle Culture | Ass. Italo Polacca Marche | Fondazione Teatro delle Muse | Forestalp | Hotel Fortino | Hotel La Fonte | Internationales Literaturfestival Berlin | Istituto Polacco di Roma | Italia Nostra | Legambiente | Ristorante La luna al Passetto

media partner: 
Argo | Corriere Proposte | Spreaker | Urlo | Why Marche

lapuntadellalingua@niewiem.org telefono 335 1099665

***

Tutti gli eventi sono a ingresso libero tranne
Corsia degli incurabili € 5
Toni Servillo legge Napoli € 15

Bestia di gioia, Muse col muso, Il gigante Morgante e il paladino Orlando sono a posti limitati su prenotazione.

prenotazioni Il gigante Morgante e il paladino Orlando e prevendite Corsia degli incurabili:
Ufficio Turismo Comune di Camerano 071 7304018

prenotazioni Bestia di gioia: 071 9330066 www.forestalp.com

prenotazioni Muse col muso: 335 1099665 lapuntadellalingua@niewiem.org

prevendite Toni Servillo legge Napoli: 071 203045 www.lazzarettoestate.org

In caso di maltempo, gli eventi all’aperto si svolgeranno al chiuso.

***

cene a buffet € 15
prenotazioni La luna al passetto 071 34136 – 338 8535005
prenotazioni Hotel La Fonte e Fortino 071 801470

soggiorni convenzionati a Portonovo: Hotel Excelsior La Fonte www.excelsiorlafonte.it
Hotel Fortino Napoleonico www.hotelfortino.it prenotazioni 071 801470

Luigi Socci (direttore artistico La Punta della Lingua)

Ospiti

solimanKhaled Soliman Al-Nassiry è un poeta, scrittore e grafico, nato a Damasco nel 1979, da una famiglia palestinese rifugiata in Siria. Dal 2009 vive a Milano. Lavora nell’ambito dello scambio culturale organizzando eventi di musica e poesia (Siria, Svezia) e ha curato varie antologie di poesia, ultima “Poesie scelte Siria Italia Svezia” pubblicato nel 2011. Attualmente lavora come capo redattore per la parte araba della rivista italo-araba Aljarida distribuita a Milano. Libro pubblicato:Sadaqtu kulla shai – 2009 – Kana’an (casa editrice).


berardiAlessandra Berardi ha 52 anni, è sarda e abita a Bologna. Specialista di buffoneria poetica, scrive e interpreta spettacoli per adulti e per bambini, collaborando con attrici, cantanti, musicisti. Per il programma di Raidue L’albero azzurro scrive da dieci anni le storielle e i testi delle canzoni (musicate da Marco Bigi e raccolte nel cd Il vento del divertimento, Raitrade 2008). Tiene incontri e corsi di “cucina poetica” in scuole e biblioteche. Ha pubblicato diversi libri umoristici per adulti, e i libri per piccoli lettori Patate su Marte (Illustrazioni di Cristiana Valentini, Edizioni d’if 2002) e C’era una voce (Illustrazioni di Alessandro Gottardo Shout, Edizioni Topipittori 2012).

bertallotConduttore radiofonico, cantante e disc jockey, Alessio Bertallot (Torino, 1966) debutta nella musica nel 1992 con il gruppo Aeroplanitaliani con cui pubblica gli album Stile libero, Sei felice? e la compilation Tuttoattaccato. Come solista pubblica Io vi voglio bene, seguito dallo sperimentale Poesie fuoribordo, «crossover tra la poesia di Eugenio Montale, la canzone e l’improvvisazione jazz», e Non, «un esperimento di convivenza di parola, poesia, basso e batteria». Dal 1996 al 2010 ha condotto il programma B-Side su Radio Deejay. Dal 2010 conduce RaiTunes su Radio2, programma basato anche sulla forte interazione con gli ascoltatori tramite il web, ora anche in versione televisiva, su Rai5. www.alessiobertallot.com

buffoniFranco Buffoni è narratore, poeta e traduttore. Ha pubblicato le opere di poesiaSuora carmelitana (Guanda 1997), Il profilo del Rosa (Mondadori 2000), Guerra(Mondadori 2005), Noi e loro (Donzelli 2008), Roma (Guanda 2009). L’Oscar Mondadori Poesie 1975-2012 raccoglie tutta la sua opera poetica. È autore dei romanzi Reperto 74 (Zona 2008), Zamel (Marcos y Marcos 2009), Il servo di Byron(Fazi 2012) e dei pamphlet Più luce, padre (Sossella, 2006) e Laico Alfabeto(Transeuropa 2010). Dirige il semestrale “Testo a fronte”. www.francobuffoni.it

cavaAlessandra Cava è nata a San Benedetto del Tronto nel 1984. Vive a Bologna e fa parte di Altre Velocità, gruppo di osservatori e critici delle arti sceniche. Suoi testi poetici sono comparsi su «Il Verri» e «Alfabeta2». rsvp (Polìmata 2011) è la sua prima raccolta.

Cohen

Manuel Cohen è poeta, critico e docente di letteratura all’Università di Bruxelles. Collabora con numerose riviste e litblog, tra cui «Pelagos», «Il parlar franco», «Carte Urbinati», «Argo» e www.lapoesiaelospirito.wordpress.com. Suoi versi ed interventi critici (su Baldini, Bellezza, Bellucci, Buffoni, Franzin, Fortini, Guerra, Luzi, Mancinelli, Neri, Pasolini, Piazzolla, A. Serrao, Socci, Volponi, Jabès, Jaccottet, la giovane narrativa d’Israele), appaiono in volumi miscellanei e su riviste Ha curato gli scritti di Umberto Piersanti, Franco Loi, Maria Lenti, Neodialettali romagnoli e altri dialettali. In poesia ha esordito nel 1984, segnalato da Mario Luzi, ed ha pubblicato la raccolta di versi Altrove, nel folto (Ianua, 1990), Cartoline di Marca (Marte, 2010) eWinterreise. La traversata occidentale (Premio Fortini, CFR, 2011).

billy_collinsDefinito “il poeta più popolare d’America” dal New York Times, Billy Collins (New York, 1941) è autore di otto raccolte ed è stato poeta laureato della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti dal 2001 al 2003. In forza di una lingua piana e ironicamente ragionativa è uno dei pochi poeti al mondo in grado di riempire teatri in occasione dei suoi reading e di fare dei propri libri degli autentici best seller di poesia. I suoi lavori sono stati pubblicati su “Poetry”, “American Poetry Review”, “American Scholar”, “Harper’s”, “Paris Review”, “The New Yorker” e l’italiana “Poesia”. Nel 2011 Fazi ha pubblicato Balistica (trad. it. Franco Nasi).

de_gregorioAnna Elisa De Gregorio è nata Siena da genitori campani ma da anni vive e lavora ad Ancona. Ha pubblicato i libri di poesie Le Rondini di Manet (Polistampa, 2011, prefazione di Alessandro Fo, Premio Pisa 2010 opera prima; Premio Contini Bonacossi 2011 opera prima) e Dopo tanto esilio (Raffaelli, 2012, prefazione di Davide Rondoni). È presente in numerose antologie e collabora con alcune riviste letterarie (Le Voci della Luna, L’Immaginazione, Poesia 02).

di_maioVincenzo Di Maio è attore e autore di spettacoli teatrali. Alterna l’attività attoriale con compagnie e attori professionisti ad attività extradidattiche presso istituti scolastci delle regioni Emilia Romagna, Marche e Veneto; attualmente collabora con il Teatro del Canguro di Ancona. Da tempo opera nel teatro di figura e attraverso l’animazione di burattini artigianali realizza in proprio spettacoli per bambini e ragazzi, ispirandosi alle fiabe popolari italiane e straniere e ideando storie originali a tema ecologista.

ferriMarco Ferri (Fano, 1950) è poeta, saggista e traduttore ed esperto di biblioteconomia. È stato direttore della biblioteca Federiciana di Fano, docente di materie bibliotecarie all’Università di Urbino e ha co-diretto l’almanacco di letteratura “Cartolaria”. Ha pubblicato numerosi libri, tra cui la raccolta poeticaCorpus (postfazione di Emanuele Zinato, L’Obliquo, 2008), la scelta dai diari e dai saggi Cari inganni (1988 – 2008)le traduzioni de I miserabili di Victor Hugo (Frassinelli, 1997) e Per un’arte poetica di Raymond Queneau (L’Obliquo, 2012)

fracassiFederica Fracassi è un’attrice (Premio Ristori, Premio Olimpici del Teatro, Premio della Critica, Menzione d’onore e Premio Eleonora Duse, Premio Ubu). Conduce insieme a Renzo Martinelli il progetto di Teatro i, una vera e propria factory del teatro contemporaneo, attivo a Milano da qualche stagione. Interprete sensibile alle nuove drammaturgie, votata alle scritture più visionarie, feroci, poetiche degli ultimi anni ha lavorato tra gli altri con Valerio Binasco e con Valter Malosti. In ambito cinematografico è stata diretta recentemente da Marco Bellocchio, Giorgio Diritti, Gabriele Salvatores.

galimbertiJacopo Galimberti (Pavia, 1981) si è formato in sociologia, antropologia e storia dell’arte. A 25 anni ha deciso di lasciare l’Italia. Dopo aver lavorato e vissuto a Dublino e Parigi, è ora in Inghilterra dove svolge un dottorato in storia dell’arte al Courtauld Institute di Londra. Le sue poesie sono uscite su numerosi blog letterari. Su internet ha anche pubblicato (per la Cepollaro e-book) una raccolta di testi dal titolo Dal basso e altre poesie (2004-2007). Nel 2011 ha pubblicato per Le Voci della Luna Senso comune (2004-2009), il suo libro d’esordio. Oltre a testi poetici, scrive saggistica di carattere storico-artistico e prosa, come testimonia la sua partecipazione al Grande romanzo collettivo redatto con il metodo SIC, di prossima uscita per Minimum Fax.

massimo-gezziMassimo Gezzi (Sant’Elpidio a Mare, 1976) è poeta, critico, traduttore e docente di Letteratura Italiana dell’Università di Berna. Ha pubblicato numerosi libri, tra cui le raccolte poetiche Il mare a destra (Edizioni Atelier, 2004), L’attimo dopo (Luca Sossella Editore, 2009, Premio Metauro e Premio Marazza Giovani, in via di pubblicazione in Spagna per l’editore Quálea di Santander), In altre forme/En d’autres formes/In andere Formen, con traduzioni in francese di Jacqueline Aerne e in tedesco di Mathilde Vischer (Transeuropa 2011), il volume L’autocommento nella poesia del Novecento: Italia e Svizzera italiana (Pacini Editore 2010), l’edizione commentata del Diario del ’71 e del ’72 di Eugenio Montale (Mondadori 2010) e gli apparati dell’Oscar Poesie 1975-2012 di Franco Buffoni (Mondadori 2012). Traduce dall’inglese per diversi editori (Dalai, Rizzoli, Mondadori). Collabora con le pagine culturali del «manifesto» e con la rivista «Nuovi Argomenti». Insieme a Guido Mazzoni e Gianluigi Simonetti ha fondato il sito letterario Le parole e le cose (www.leparoleelecose.it). Le sue poesie sono tradotte in inglese, francese, tedesco, spagnolo, croato.

giacchellaDopo essersi laureato al Dams di Bologna nella sezione Cinema, l’anconetanoMatteo Giacchella inizia a lavorare in ambito audiovisivo curando la regia di cortometraggi, videoclip, documentari e vj-set. Da anni si interessa alla documentazione video di luoghi abbandonati all’interno del progetto “Intruders, Urban Explorers”. Tra le sue ultime esposizioni, nel 2011 ha partecipato al “Festival della Filosofia” di Modena e alla “Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo” al Museo Macro di Roma.

gualtieriMariangela Gualtieri è nata a Cesena, in Romagna. Si è laureata in architettura allo IUAV di Venezia. Nel 1983 ha fondato, insieme al regista Cesare Ronconi, il Teatro Valdoca, di cui è drammaturga. Fin dall’inizio ha curato la consegna orale della poesia, dedicando piena attenzione all’apparato di amplificazione della voce e al sodalizio fra verso poetico e musica dal vivo. Fra i testi pubblicati: Antenata(ed. Crocetti, Milano 1992), Sue Dimore (Palazzo dell’Esposizioni di Roma, Roma 1996), Nei Leoni e nei Lupi (I Quaderni del Battello Ebbro, Porretta 1996), Parsifal(Teatro Valdoca, Cesena 2000), Chioma (Teatro Valdoca, Cesena 2000), Fuoco Centrale (Giulio Einaudi ed. Torino 2003), Donna che non impara (Galleria Emilio Mazzoli, Modena 2003), Senza polvere senza peso (Giulio Einaudi ed., Torino 2006), Sermone ai cuccioli della mia specie (L’arboreto Editore, Mondaino 2006), Paesaggio con fratello rotto (libro e DVD, Luca Sossella Editore, Roma 2007), Bestia di gioia (Giulio Einaudi ed., Torino 2010), Caino, (Giulio Einaudi ed., Torino 2011).

mariorinoMaria Grazia Maiorino è nata a Belluno, vive e lavora ad Ancona, dove ha insegnato lettere nelle scuole medie, dedicandosi poi a tempo pieno all’attività letteraria. Scrive poesie, racconti, saggi critici; i suoi testi sono apparsi in riviste e antologie. Per la poesia ha pubblicato: E ho trovato la rosa gialla (Forum, 1994);Sentieri al confine, nell’Antologia 7 poeti del premio Montale (Scheiwiller, 1997);Viaggio in Carso, (Edizioni del Leone, 2000); la raccolta di haiku Dare la mano a un albero, con le fotografie di Giovanni Francescon (Rocciaviva, 2003); Di marmo e d’aria (Manni, 2005); I giardini del mare, con disegni di Raimondo Rossi e prefazione di Gastone Mosci (Pequod, 2011). Nel 2006 ha pubblicato il suo primo romanzo, L’Azzurro dei giorni scuri (Pequod). Ha partecipato a numerose manifestazioni nelle quali la poesia si è intrecciata alla fotografia, alla pittura e soprattutto alla musica, arte alla quale dedica una particolare attenzione nella sua ricerca poetica.

MancinelliFranca Mancinelli (Fano, 1981) è poetessa, critica e insegnante di lettere. Ha pubblicato un libro di poesie, Mala kruna (Manni, San Cesario di Lecce 2007; premio opera prima “L’Aquila” e “Giuseppe Giusti”). Suoi testi sono stati pubblicati in riviste e antologie, tra cui Nodo sottile 5 (Le lettere, 2008), Il miele del silenzio. Antologia della giovane poesia italiana (interlinea, 2009), La generazione entrante. Poeti nati negli anni Ottanta (Ladolfi editore, 2011) e Nuovi poeti italiani 6(Einaudi, Torino 2012). Sue poesie sono state tradotte in spagnolo (in Emilio Coco, Jardines secretos. Antologìa de la joven poesìa italiana, Sial, Madrid 2009). Collabora con «Poesia» e con altre riviste letterarie.

mandoliniDanilo Mandolini (Osimo 1965) è poeta e critico. Ha pubblicato diverse raccolte di versi, tra cui L’anima del ghiaccio (1997, premio “Nuove Lettere”), La distanza da compiere (2004, premio “Erice Anteka” e “Città di Castrovillari-Francesco Varcasia”) e Radici e rami (2007, premio “Tra Secchia e Panaro”). Sue poesie e suoi racconti brevi sono stati pubblicati su varie riviste. Cura la rivista onlinewww.arcipelagoitaca.it

nadianiGiovanni Nadiani (San Severo di Cotignola RA, 1954) è poeta, narratore e docente alla Scuola di interpreti e traduttori di Forlì. Co-fondatore nel 1985 della rivista letteraria «Tratti» e nel 1998 della rivista online di traduttologia «InTRAlinea», ha pubblicato numerose opere, tra cui le raccolte di versi Feriae (Marsilio, 1999),Beyond the Romagna Sky (Mobydick, 2000) e Guardrail (Pequod, 2010); storie e prose brevi, come Nonstorie (1992) e Spiccioli – Kurzprosa (2009): audio-libri, come lo spettacolo per voce e musica Best of e’ sech (2008), con la band jazz-blues Faxtet, S-cen / People (Bacchilega, 2006) e per Discanti nel 2012 Piadina Blues contenenti numerosi brani pensati per la recitazione di quel particolare genere dall’autore definito “DialetCabaret”. Ha all’attivo anche diversi lavori scritti per il teatro, tra cui Formica (2002), dedicato all’attore Ivano Marescotti, e Terminal (2012). La sua poesia in romagnolo è stata tradotta in spagnolo (Invel/Ningun Sitio, Baile del Sol) e ha conseguito prestigiosi premi.

NasiFranco Nasi (Reggio Emilia, 1956) insegna italiano alla University of Chicago. Ha tradotto e curato testi di estetica e teoria della letteratura di S.T. Coleridge, W. Wordsworth, J.S. Mill e raccolte di poesie di Brian Patten, Roger McGough e Billy Collins. Ha collaborato a diverse riviste fra cui «Il Verri», «Studi di Estetica» e «Testo a Fronte». Ispirati dalla tematica della traduzione letteraria i due titoli pubblicati per Medusa Edizioni: La malinconia del traduttore e Specchi comunicanti. Traduzioni, parodie, riscritture.

noveAldo Nove (Viggù, 1967) è narratore, poeta e autore teatrale. Il suo esordio narrativo risale a Woobinda e altre storie senza lieto fine (Castelvecchi 1995), un classico della letteratura realista contemporanea. I suoi ultimi libri sono la raccolta di poesie A schemi di costellazioni e il romanzo La vita oscena, entrambi editi da Einaudi nel 2010. Da sempre appassionato del mondo della canzone, ha curato rubriche musicali per diverse riviste del settore e il recente libro Giancarlo Bigazzi. Il geniaccio della canzone italiana (Bompiani).

fabio_orecchiniFabio Orecchini (Roma, 1981) è poeta, regista e operatore culturale. È tra i co-fondatori della webtv www.meddle.tv, in seno alla quale nasce [A]live Poetry, un progetto di documentazione artistica e videoarte dedicato ai poeti contemporanei, tra cui Giuliano Mesa [inprevisione] ed Elio Pagliarani. Suoi video, racconti, articoli e poesie appaiono in quotidiani, riviste, concept-book, antologie, blog e siti letterari, tra cui Nazione Indiana e Absolute Poetry. È coordinatore della redazione romana della rivista/romanzo Argo. È tra i promotori del progetto culturale “Calpestare l’oblio”, da cui è scaturita l’omonima antologia poetica di impegno civile (Cattedrale, 2010). Nel 2010 pubblica il poema Dismissione (Polimata).

paciNatalia Paci (Ancona, 1974) è avvocato e professore a contratto di Diritto del lavoro presso l’Università di Urbino. Presidente dell’Associazione Nie Wiem, organizza dal 2003, insieme a Luigi Socci e Valerio Cuccaroni, il Poesia Festival La Punta della Lingua. Le sue poesie sono presenti in antologie, riviste cartacee, on-line e nel suo primo libro, Pronta in bilico (Sigismundus, 2012).

piergalliniEnrico Piergallini (San Benedetto del Tronto, 1975) vive e lavora a Grottammare. È laureato in Letteratura italiana moderna e contemporanea all’università di Bologna. Sue poesie sono presenti in molte riviste tra cui «Nuovi argomenti» e «Atelier», dove ha pubblicato la silloge Scavi e scogli. Nel 1999 vince il premio “Sandro Penna” con Tra rocioli disperso (Stamperia dell’arancio, 2000).Nel 2006 per le edizioni “La luna”, a cura di Eugenio De Signoribus, esce la plaquetteGiacimenti. Nel 2011 pubblica Generazioni per Sigismundus.

associazione_tonino_guerraCarlo Sancisi è il presidente dell’associazione Tonino Guerra, che si occupa di promuovere la conoscenza, lo studio, la diffusione dell’opera artistica guerriana in Italia e nel mondo, raccogliendo e cnservando il materiale relativo alla sua produzione intellettuale, artistica e materiale. L’associazione realizza inoltre spazi (archivio, museo, biblioteca, videoteca, ecc.) necessari alla fruizione dell’opera dell’artista; provvede alla realizzazione di film e video, organizza esposizioni permanenti o temporanee sulla vita e l’opera del Maestro. www.toninoguerra.org

servilloAttore e regista, Toni Servillo (Afragola, 1959) ha fondato, non ancora ventenne, il Teatro Studio della sua città. Negli anni Settanta si è dedicato allo sperimentalismo, ma si è trasformato ben presto in un regista ed interprete estremamente poliedrico, capace di passare dall’innovazione scenica a Eduardo, per spingersi fino a Molière. Ha fatto nascere Teatri Uniti e ha portato sulla scena diverse opere liriche, tra cui Le nozze di Figaro di Mozart. Al cinema ha esordito con Martone, interpretando Morte di un matematico napoletano (1992), poi Teatro di guerra (1998) e Noi credevamo (2010), tra gli alri. Nel 2001, con L’uomo in più di Paolo Sorrentino e Luna rossa di Antonio Capuano, diventa uno degli attori più premiati e più richiesti dagli autori italiani, specie da Sorrentino, che lo dirige anche in Le conseguenze dell’amore(2004) e Il divo (2008), e Matteo Garrone, che lo sceglie per Gomorra (2008) e La Grande Bellezza (in uscita nel 2013).

SparajurijSparajurij è un collettivo parauniversitario nato verso il 1999 ed ancora in vita. Raccolto intorno a una decina di persone, si occupa di letteratura, video, musica e quant’altro, privilegiando la dimensione del linguaggio come ricerca di qualcosa che non c’è. Attivo a livello internazionale, il collettivo ha partecipato a vari festivals di poesia e a rassegne di ogni tipo. Attualmente cura per conto di NoReply editore la collana di nuova letteratura “Maledizioni” e l’antologia periodica di prose e poesia inedite “Atti Impuri”: http://www.attimpuri.it/

gruppoUndicesimo quaderno italiano di poesia contemporanea(Marcos y Marcos, 2012).

Eleonora Pinzuti esordisce come poeta in Nodo sottile 3(Crocetti, 2002), viene selezionata per la XI Biennale di Atene dei Giovani Artisti d’Europa e del Mediterraneo e i suoi testi sono pubblicati in riviste e miscellanee italiane e straniere (Zona, Perrone, «Semicerchio», Wizarts, ChainLinks,). Una sua silloge, Games of society, si può leggere in Pro/testo (Fara Editore, 2009) mentre il poemaPerseus è stato recentemente inserito in «Mosaici. St. Andrew Journal of Italian Poetry». Per informazioni sulla sua produzione poetica, scientifica e militante  www.eleonorapinzuti.info.

Mariagiorgia Ulbar è nata a Teramo nel 1981. Ha studiato germanistica e anglistica e insegna lingua straniera a Bologna. Sue poesie sono uscite su antologie e riviste, tra queste «Tratti» e «Le voci della luna». Nel 2011 ha vinto la pubblicazione della raccolta poetica I fiori dolci e le foglie velenose per l’editore Maremmi di Firenze e sono uscite in un progetto di autoproduzione le prime sei cartoline del lavoro Poste. A marzo 2012, per il gruppo Inuit di Bologna, è uscita la plaquette Osnabrück. Scrive sulla rivista Hamelin. Traduce dal tedesco e dall’inglese.

 Azzurra D’Agostino ha pubblicato le raccolte poetiche D’in nci’un là (I Quaderni del Battello Ebbro, 2003), Con ordine (Lietocolle, 2005); D’aria sottile (Transeuropa, 2011). Suoi racconti e interventi critici sono stati pubblicati su varie riviste e antologie (tra cui Nuovi Argomenti vol. 51 – Mondadori,Almanacco dello specchio 2009 – Mondadori, Bloggirls – Mondadori, Best off 2006 – minimum fax e In un gorgo di fedeltà. Dialoghi con venti poeti italiani – Il ponte del sale, 2006).

Yari Bernasconi, nato in Ticino nel 1982, si è laureato in letteratura italiana e filologia romanza all’Università di Friburgo. È redattore responsabile dell’edizione italiana della rivista «Viceversa Letteratura» e sta lavorando a una tesi di dottorato dedicata a Giorgio Orelli. Sue poesie sono apparse su diverse riviste. Nel 2009 ha pubblicato il poemetto Lettera da Dejevo (Alla chiara fonte).

Marco Simonelli è nato nel 1979 a Firenze, dove vive. Lavora come traduttore. Ha pubblicato Memorie di un casamento ferroviere del ’66 (Florence Art, 1998), Sesto Sebastian – Trittico per scampata peste (Lietocolle, 2004), Palinsesti (Zona, 2007) e Will – 24 sonetti (d’If, 2009). Per Black Sun Productions ha scritto i testi di Hotel Oriente (anarcocks.com, 2011)

Vincenzo Frungillo nasce nel 1973 a Napoli. Nel 2002 pubblica il suo primo libro di versi Fanciulli sulla via maestra (Palomar, Bari). Nel 2007 è finalista del Premio Delfini con Ogni cinque bracciate. Un estratto (Modena, Edizioni Galleria Mazzoli). Nel 2009 pubblica Ogni cinque bracciate. Poema in cinque canti, (Le Lettere, collana Fuori Formato, a cura Andrea Cortellessa, con una prefazione di Elio Pagliarani e una postfazione di Milo De Angelis). Il libro rientra nella cinquina della classifica di qualità Dedalus-Pordenone-Legge. Un piccolo estratto del libro è tradotto in Germania, una parte più ampia è in corso di traduzione negli Stati Uniti. Nel 2011 con il poemetto La fine di Lucrezio è tra gli autori di La fisica delle cose. Dieci riscritture da Lucrezio (Perrone, Roma).  Parte del primo capitolo del romanzo inedito Il genio degli avanzi è disponibile su La Libellula. Rivista di italianistica. E’ redattore di Puntocritico e Absoluteville.

Fabio Dinalisio è nato nel ’77 in fondo alla provincia Granda. Vive e non lavora a Roma. Scrive di libri su «Blowup», «Rolling Stone» e «Pulp». Ha pubblicato miti logiche (ExCogita, 2007) e poco altro. Prima o poi tornerà sulle montagne. Lo si trova qui: fabiodonalisio@hotmail.com

Omaggi

Tonino Guerra, Elio Pagliarani, Wislawa Szymborska, Patrizia Valduga, Liu Xiaobo

Luoghi

Chiesa di Santa Maria, Portonovo

Ancona_Santa-Maria-di-Portonovo01È una splendida abbazia romanica edificata dai benedettini a partire dal 1034. Abitata per tre secoli dai monaci, che la ampliarono con un convento oggi distrutto, fu abbandonata dopo una frana nel 1320. Dopo aver subito i saccheggi turchi, fu restaurata alla fine dell’Ottocento e riaperta al culto nel 1934. Rifacendosi a versi danteschi, alcuni sostengono che ospitò San Pier Damiani, fondatore dell’eremo di Camaldoli. La chiesetta, ben conservata, deve la sua straordinaria bellezza ad una combinazione di vari elementi architettonici. La pianta è rettangolare: un innesto fra lo schema basilicale e la croce greca. Le linee, sobrie e armoniose, ricordano i modi costruttivi lombardi mentre la cupola è d’ispirazione bizantina. Dalle finestre delle absidi, rivolte verso il mare, entra la luce del sole nascente che illuminava il canto mattutino dei monaci.


 

 

 

Hotel Excelsior La Fonte, Portonovo

la_fonteAffacciato sulla baia di Portonovo, l’Excelsior La Fonte è circondato dal Parco del Conero. Il parco privato dell’hotel è ricco di ippocastani, varie fontane e una cascata. L’Auditorium, che ha una capienza di 270 posti, ha una struttura ad anfiteatro che assicura una ottima visuale a tutta la sala. È dotato di uno schermo di 2,80 per 2 mt, videoproiettore Eiki 2500 ansilumen e copertura wi-fi. La Fonte si trova a 200 metri dalla spiaggia di Portonovo.

 

 

Mole Vanvitelliana, Ancona

mole_vanvitellianaEdificata a partire dal 1733 dall’architetto neoclassico Luigi Vanvitelli, la Mole Vanvitelliana aveva originariamente una costruzione polifunzionale: lazzaretto di sanità pubblica, fortificazione a difesa del porto, deposito per le merci, protezione del porto dall’azione delle onde. Era una sorta di isola-città, quasi un modello autosufficiente di cittadella tardo-rinascimentale, capace di alloggiare fino a duemila persone, contenere decine di migliaia di metri cubi di merci, riservare centinaia di migliaia di litri d’acqua grazie a un sistema sofisticato di raccolta delle acque, il cui apice era costituito da un tempietto votivo di stampo neo-classico dedicato a S. Rocco, che si trova al centro della Corte interna. Dal 1990 l’edificio fa parte delle proprietà del Comune di Ancona che, insieme alla Soprintendenza ai Beni Architettonici e Ambientali delle Marche, ha iniziato ad utilizzarlo in parte, dal 1993, come sede di attività espositive.

sitoweb

googlemaps

 

 

Giardini Mancinforte, Camerano

g_mancinforteL’origine dello spazio verde sembra risalire all’orto che doveva sorgere in un convento dedicato alle Sante Maria e Agata, risalente al IX secolo. Nell’Ottocento la famiglia Mancinforte Sperelli è venuta in possesso dell’intero complesso, affondando nel 1884 il restauro del palazzo e del giardino all’ing. Sandro De Bosis, con la creazione di un romantico complesso di aiuole dalle forme rotondeggianti e sinuose che si dispiegavano sull’intera superficie. L’aspetto attuale del giardino, in pieno stile all’italiana, si deve alla marchesa Gabriella Mancinforte Milesi che nel 1935 diede vita alla composizione secondo forme neostoriche.
Indirizzo: via San Francesco, Camerano

sitoweb

 

 

Biblioteca “Baden Powell”

La biblioteca trova sede nel ristrutturato locale adibito nel secolo scorso a sala cinematografica. In questa rinnovata sede trovano spazio dal 2006 il materiale librario di proprietà comunale, fin dalle prime acquisizioni ad oggi. La Biblioteca possiede circa 8.000 volumi, prevalentemente di narrativa italiana e straniera, arte, storia, letteratura, filosofia e critica letteraria. Cospicui sono il fondo locale e la sezione ragazzi, che comprende anche materiali per bambini in età prescolare. Il fondo antico, donato dal latinista Giuseppe Pasquale Marinelli, comprende più di 1000 volumi, tra cui alcune cinquecentine e numerose edizioni del seicento e del settecento.
Indirizzo: p.zza S. Apollinare, Camerano.

sitoweb

 

 

La luna al Passetto, Ancona

LunaPassettodabassoLocale costruito su una palafitta sospesa sulle acque della spiaggia urbana del Passetto. La spiaggia, che si estende da nord a sud per un chilometro, è caratterizzata dalle forme degli scogli (la “seggiola del Papa”, il “quadrato”), le palafitte, la falesia dell’alta costa e le “grotte” dai colori accesi che risaltano sul bianco della roccia: esse hanno per gli anconetani un valore paesaggistico e storico (le prime furono costruite dai pescatori già nel 1889) e sono uniche in tutto l’Adriatico. Grazie al gioco delle correnti, l’acqua del mare al Passetto è perfettamente balenabile. Alla spiaggia del Passetto si arriva anche dalla fine del Viale della Vittoria, presso il Monumento dei Caduti (Piazza IV Novembre) scendendo per la scalinata (progettata dall’anconetano Guido Cirilli e realizzata nel 1932) o con l’ascensore antistante i giardinetti adiacenti.

sitowebgooglemaps

 

 

Ridotto del Teatro delle Muse

ridotto1Costruito nel 1827 su progetto di Pietro Ghinelli in stile neoclassico con una sala tipica a ferro di cavallo e 4 ordini di palchi, il Teatro delle Muse di Ancona è stato riaperto il 13 ottobre 2002 come un nuovo oggetto architettonico ricco di una vita propria fatta di evocative giustapposizioni. Il ridotto del Teatro ha una capienza di 180 posti. È dotato di schermo 2.80 x 2 mt e videoproiettore.

sitowebgooglemaps

 

 

Casa delle Culture, Ancona

casa-delle-culture_fotomarcoprincipi_1320967697La Casa delle Culture viene inaugurata nel 2007, da un gruppo di associazioni che, dopo un lungo iter iniziato nel 2005, sono riuscite a ottenere dal Comune di Ancona la ristrutturazione di una cella frigorifera dell’ex mattatoio comunale, nell’ambito di un più ampio progetto di riqualificazione in senso culturale dell’intera area. Oggi la Casa delle Culture ospita una biblioteca interculturale aperta al pubblico, uno spazio espositivo e una sala polifunzionale per proiezioni, conferenze e laboratori.
Indirizzo: via Vallemiano 46, Ancona

sitoweb

 

 

Grotta Ricotti, Camerano

ricottiÈ uno degli ambienti più interessanti dell’antico complesso ipogeo cameranese, sia per il suo aspetto inequivocabile di chiesa sotterranea, confermato anche dalla tradizione orale locale, sia per la sua ubicazione all’interno della rupe denominata “Sassòne” al di sotto dei resti della chiesa di Sant’Apollinare di memoria ravennate, anteriore all’anno Mille, annessa al castello medioevale. Suggestivi sono anche i particolari architettonici di questa grotta, interamente scavata nella rupe che consentono confronti con altri antichi ipogei dell’area mediterranea ed in particolare con i romitori dei monaci Basiliani. Richiama quest’ultimo confronto la presenza sulla volta di una croce greca inscritta in un cerchio, il tutto a bassorilievo.
Indirizzo: via San Francesco 24, Camerano.

sitoweb

 

 

Lazzabaretto, Ancona

Locale all’aperto allestito da da Arci Ancona sulla banchina della Mole Vanvitelliana che si affaccia sul porto.

sitowebgooglemaps

 

 

Monte Conero

conero115Originatosi a seguito di una lunga azione di sedimentazione marina iniziata nel Giurassico, il Monte Conero è emerso nel Pliocene, cinque milioni di anni fa. Con le sue calette di sassi bianchi come la pietra del monte, il Conero è un promontorio a picco sull’ Adriatico, unico nel suo genere da Trieste al Gargano. L’Area Protetta del Conero, paradiso degli escursionisti, è percorsa da sentieri adeguatamente segnalati che raggiungono l’apice delle sfumature in primavera e in estate. Gli itinerari, percorribili anche in mountain bike o a cavallo, sono praticabili con l’aiuto della segnaletica, della carta per escursionisti e, a richiesta, delle guide del Parco. Sulla sua sommità si trova la badìa di San Pietro, fondata nel 1038 e ampliata in stile romanico nel 1203.

sitowebgooglemaps

 

 

Torre De Bosis, Portonovo

torreLa Torre di Guardia, chiamata anche Torre Clementina, fu fatta costruire nel 1716 da papa Clemente XI, per contrastare le scorribande dei pirati. Eretta in posizione avanzata per sfruttare appieno il gomito naturale del Conero, da essa i soldati riuscivano a sorvegliare un ampio tratto di costa. Dopo l’Unità d’Italia la torre fu acquistata dalla famiglia De Bosis; divenne con gli anni un luogo di ritiro di poeti, ospitando anche Gabriele D’Annunzio. 

Villa Beer, Ancona

villa_beerLa Villa Beer è situata al centro di un ampio parco, oggi comunale, in località Colleverde, nel quartiere Grazie. La data di costruzione della villa è sconosciuta ma sicuramente anteriore al 1897, data in cui la signora Gina Terni in Beer acquista la Villa dalla famiglia dei conti Foschi. Durante la II Guerra Mondiale la villa fu occupata dapprima dal Genio Militare della Wermacht e poi dalle SS. Nel 1953 la villa fu ceduta dalla famiglia Beer al comune di Ancona. Il Villa è ora un piccolo contenitore culturale e civico, sede di una scuola elementare e di varie associazioni. 
Indirizzo: ingresso da via Grazie (incrocio via Grazie-via Paolucci) o da via Colleverde 7.

***

In caso di maltempo lo spettacolo “Corsia degli incurabili”, in programma martedì 19 ai Giardini Mancinforte, si svolgerà nell’attigua Chiesa di San Francesco di Camerano, gli eventi serali di venerdì 22, in programma al Lazzabaretto, si svolgeranno alla Casa delle Culture di Ancona, la lettura di Mariangela Gualtieri “Bestia di gioia”, in programma sabato 23 al Monte Conero si svolgerà nel Centro visite del Parco del Conero a Sirolo.

Condividi: