Giovedì 27 agosto 2026, ore 18:00 – Libreria Il Catalogo, Pesaro
Un appuntamento unico e irripetibile con il padre della Poesia Visiva e fondatore del Gruppo ’70 e Gruppo ’63.
PESARO – Evento straordinario per la stagione culturale marchigiana: giovedì 27 agosto 2026 alle ore 18:00, la Libreria Il Catalogo di Pesaro (via Castelfidardo 58/60) ospiterà la presentazione del romanzo Amenitalia (Argolibri) di Lamberto Pignotti.
L’evento rappresenta un’occasione imperdibile per il pubblico e per la critica: nato a Firenze il 26 aprile 1926, Lamberto Pignotti ha compiuto quest’anno 100 anni. La sua presenza dal vivo a Pesaro costituisce un evento d’eccezione, una preziosa testimonianza diretta da parte del decano e grande maestro vivente delle avanguardie artistiche e letterarie del Novecento italiano.
Insieme all’autore dialogheranno i collettivi ARGO e RUBBER, curatori dell’incontro.
IL LIBRO: AMENITALIA (Argolibri, Collana Infuocata)
Pubblicato da Argolibri nella collana Infuocata, Amenitalia (a cura di Chiara Portesine, con una nota dell’editore Valerio Cuccaroni) è un’opera di rottura, un frammentario e tagliente spaccato del nostro Paese. Attraverso la tecnica del montage verbo-visivo e della parodia, Pignotti mette in scena un’Italia ipocrita, paralizzata tra cronaca nera, scampoli di linguaggio massmediale, annunci pubblicitari, formule politiche e slanci grotteschi. Tra personaggi sopra le righe, dialoghi corrosivi e stralci di quotidiano, il romanzo mostra come la lingua e la società possano “mischiarsi alla spirale infame delle parole del mondo”, restituendo uno sguardo lucido e dissacrante sulla storia contemporanea.
Lamberto Pignotti (Firenze, 1926) è un artista, poeta e saggista, già docente universitario presso gli atenei di Firenze e Bologna (DAMS), riconosciuto insieme ad Eugenio Miccini come il fondatore della Poesia Visiva italiana. Protagonista indiscusso del dibattito culturale del secondo Novecento, nel 1963 è stato tra i fondatori storici del Gruppo ’70 a Firenze e ha partecipato attivamente alla nascita del Gruppo 63 a Palermo, affermandosi come uno dei più originali e fecondi sperimentatori dei linguaggi intermediali, tra poesie visive, performance sinestetiche e le celebri «poesie da masticare». Il suo lavoro, oggetto di attenzione e analisi da parte di figure di primo piano della critica e della saggistica contemporanea come Umberto Eco, Gillo Dorfles, Giulio Carlo Argan, Achille Bonito Oliva e Renato Barilli, gli è valso prestigiosi riconoscimenti quali il Premio Cino Del Duca (presieduto da Eugenio Montale), il Premio della Cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Premio alla carriera DAMS dell’Università di Bologna e la Mention Spéciale del Prix Littéraire Bernard Heidsieck al Centre Pompidou / Fondazione Bonotto, a coronamento di una lunghissima produzione saggistica, poetica e narrativa pubblicata da editori di rilievo quali Mondadori, Marsilio, Vallecchi, Mimesis e Argolibri.
DETTAGLI DELL’EVENTO
Informazioni: 3396185682, argo@argonline.it