Project Description

Andrea Satta è il cantante dei Têtes de Bois e, ogni giorno, fa il pediatra nella periferia romana. Questo mondo di cose concrete, bellissime, a volte difficili, gli ha consentito di mantenere un rapporto con la vita reale che ne caratterizza l’opera e la fantasia. La casa della sua infanzia affaccia sul deposito dei tram. La mamma gli legge come favola della buonanotte “I promessi sposi”. Il padre, sardo e scampato al campo di concentramento nazista, è professore di francese (a lui Andrea dedicherà lo spettacolo teatrale La fisarmonica verde). Tra i principali eventi ideati e di cui ha svolto il ruolo di direttore artistico “narrante”: il Palco a pedali, Stradarolo, Mamme narranti. Con i Têtes de Bois è stato premiato con la Targa Tenco (come interprete) nel 2002 con Ferré, l’amore e la rivolta, nel 2007 con Avanti Pop e nel 2015 con Extra.

 

Ha scritto I riciclisti (Ediciclo, 2009), Ci sarà una volta (Infinito, 2011), Officina millegiri (Sinnos, 2016), Mamma quante storie! (Treccani, 2016).