Project Description

Quella di Bartolo Cattafi è stata una delle voci più originali della poesia italiana contemporanea. Eppure, nonostante le attestazioni di alcuni tra i maggiori critici e poeti del Novecento, i suoi versi sono rimasti finora dispersi o disponibili solo in forma antologica. L’edizione di “Tutte le poesie” a cura di Diego Bertelli offre per la prima volta una panoramica completa sull’opera di Cattafi: il lettore trova qui raccolta tutta la sua produzione poetica, corredata da una dettagliata cronologia, da un ampio apparato di notizie sui testi e da una bibliografia aggiornata. Il volume è arricchito da una serie di appendici in cui sono riunite le poesie disperse e quelle edite in plaquette, libri d’artista e edizioni per bibliofili. L’introduzione, firmata da Raoul Bruni, riesamina la ricezione di Cattafi nel canone novecentesco, mettendo in rilievo le novità che ne fanno, oggi più che mai, un poeta di statura europea.

Bartolo Cattafi (Barcellona Pozzo di Gotto, Messina, 1922 – Milano, 1979) esordisce in poesia con la plaquette Nel centro della mano (1951), cui seguono Partenza da Greenwich (1955) e Le mosche del meriggio (1958). La pubblicazione de L’osso, l’anima (1964), raccolta in cui confluiscono an-che le poesie di Qualcosa di preciso (1961), segna il vertice della sua prima fase creativa. Dopo un silenzio quasi decennale, Cattafi torna alla scrittura pubblicando, oltre una serie di pregevoli plaquette e libri d’artista, altre sei raccolte di poesia, di cui le ultime due uscite postume: L’aria secca del fuoco (1972), La discesa al trono (1975), Marzo e le sue idi (1977), L’allodola ottobrina (1979), Chiromanzia d’inverno (1983) e Segni (1986).