Project Description

Bobi Bazlen nato a Trieste nel 1902, da padre tedesco e madre ebrea, formatosi a contatto con la migliore intelligenza residente o di passaggio in città (Svevo, Saba, Joyce, Stuparich, lo psicanalista Edoardo Weiss, Quarantotti Gambini), fondò Adelphi insieme a Luciano Foà nel 1962. Grazie a lui venne scoperto Svevo e pubblicata la letteratura mitteleuropea fino ad allora sconosciuta. Consulente di altre importanti case editrici (Astrolabio, Bocca, Bompiani, Boringhieri, Edizioni di Comunità, Frassinelli, Guanda e Einaudi), Bazlen, è stato una figura tanto centrale quanto discreta della storia della cultura italiana del Novecento, non solo editoriale, per la carismatica influenza esercitata ad ampio raggio e in profondità, di contro al pochissimo che, in vita, volle invece affidare ai lettori: se è vero, che i suoi libri – dalle Lettere editoriali (1968) alle Note senza testo (1970), da Il capitano di lungo corso (1973) al ricapitolativo Scritti (1984) – sono apparsi tutti postumi.