Giovanni Fontana
GIOVANNI FONTANA, poliartista e architetto nato a Frosinone, è apprezzato e premiato a livello internazionale per la sua ricerca poetica, fonica e performativa.
Dopo aver praticato la pittura (1959-1970), si dedica alla poesia visiva e alla sperimentazione interdisciplinare. Le prime scritture verbo-visuali si affacciano negli anni 1966-1968. Da quegli anni è attivo con libri d’artista (1967-2026), opere sonore (1967-2026), proiezioni dinamiche (1978-1994), videopoemi (1984-2025), concerti, scritture drammaturgiche, performance e saggi.
Teorico della «poesia pre-testuale» e «epigenetica», ha pubblicato libri e dischi. Ha scritto monografie, tra cui La voce in movimento (2003), Poesia della voce e del gesto (2004), Epigenetic Poetry (2021), Le scritture di Bérénice (2026). Ha curato per «il verri» l’antologia in CDVerbivocovisual (2004) e ha dedicato alla performance il volume Italian Performance Art (2015).
Ha partecipato a importanti mostre, tra cui la Quadriennale di Roma e la Biennale di Venezia, e a numerosi festival. Frequenta i territori della sperimentazione poetica internazionale, collaborando con i più significativi esponenti e con importanti musicisti. Ha lavorato con Ennio Moricone e Roman Vlad.