Giovedì 5 luglio

Ore 11.00 | Ancona, Casa di Reclusione Barcaglione

Ora d’aria
Luigi Socci, Valerio Cuccaroni e i poeti dell’associazione Nie Wiem incontrano i detenuti dell’istituto

In collaborazione con il Garante per i diritti dei detenuti delle Marche

ore 12.30 | Portonovo, Hotel Emilia

Simposio con Ana Blandiana

La Punta della Lingua inaugura i Simposi, convivi laboratoriali in compagnia dei grandi autori ospiti del festival. Offrendo cibo per il corpo e per la mente, nella tradizione che da Socrate arriva a Dante e oltre, il Simposio dà la possibilità di conversare con l’autore e partecipare a un vero e proprio laboratorio del gusto.

(€ 30, posti limitati, prenotazioni 320.1830461)

 

 

 

ore 18.00 | Ancona, FARgO – Bar del Faro

La Marche della Poesia
Filippo Davoli presenta Guido Garufi “Fratelli” (Aragno, 2016)

Protagonista dell’ultima fase della stagione poetica marchigiana, da lui ricostruita nell’antologia “La Poesia delle Marche. Il Novecento”, Guido Garufi è un poeta e critico letterario capace di dare voce alla trascendenza della quotidianità. Oltre a leggere le sue nuove poesie, ricorderà il compagno di avventure Remo Pagnanelli, presentandone il libro “Quasi un consuntivo (1975-1984)” (Donzelli, 2017), insieme al sodale Davoli.

 

Ore 19.00 | Ancona, FARgO – Bar del Faro

Massimo Raffaeli presenta Francesco Scarabicchi “Sporgersi ingenui sull’abisso” (Vydia, 2018)

Arrivato all’apice della sua carriera poetica, con la ripubblicazione per Einaudi del libro “Il prato bianco” che lo consacrò tra i maggiori poeti italiani della sua generazione, Scarabicchi presenta gli scritti con cui indaga da decenni sul mistero della parola letteraria, insieme al critico e amico di sempre Massimo Raffaeli. Intervengono Walter Angelici e Cristina Babino, curatrice del volume.

 

Ore 21.00 | Ancona, Mole Vanvitelliana

Concerto di Murubutu

Rapper e insegnante di storia e filosofia: queste le due professioni, solo apparentemente inconciliabili, di Alessio Mariani, classe 1975, in arte Murubutu, già protagonista al Festivaletteratura di Mantova. Definito dalla critica “rapper cantautore” o “storyteller” dell’hip hop italiano, il suo ultimo album “L’uomo che viaggiava nel vento e altri racconti di brezze e correnti” (2016) mescola influenze mediterranee e le tonalità alte dell’epica e della lirica ma applicate a controverse tematiche contemporanee.


(€ 10, prenotazioni: AMAT, tel. 071.2072439 da lunedì a venerdì, 16-20 oppure sul luogo dell’evento un’ora prima dello spettacolo)

In collaborazione con Amat e Loop live club

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