Norma Stramucci
Laureata in Lettere, con un Perfezionamento in Scienze e Storia della Letteratura Italiana e un Dottorato in Interpretazione e Filologia dei Testi Letterari e loro Tradizioni Culturali, Norma Stramucci è stata docente di Materie Letterarie. È nata e vive a Recanati.
Autrice soprattutto di poesia vanta un rapporto da allieva a maestro con Franco Scataglini che l’ha guidata fino al suo esordio, nel 1995, con il libro L’oro unto. Franco Scataglini è stato occasione di incontro con il critico Massimo Raffaeli che costantemente segue la sua produzione. Nel 2000 e nel 2005 Romano Luperini accoglie nella collana che dirige per Manni Editore Erica e Del celeste confine, con una nota di Mario Luzi. Segue Il cielo leggero, Azimut 2008. Nel 2009, dedicato al mondo della scuola, pubblica, sempre per le Edizioni Manni, Lettera da una professoressa con introduzione del politologo Maurizio Viroli e nel 2009, sulla tematica del femminicidio, Se mi lasci ti uccido. Traduce per Arcipelago Itaca i Calligrammi di Apollinaire e ne pubblica una selezione che le vale il prestigioso “CAMAIORE” per la traduzione, anche poi finalista al Premio MARAZZA. La morte del figlio ispira Sole ladro per i Quaderni della luna diretti da Eugenio De Signoribus e, successivamente, Soli 3 + (quell’altro), opera finalista al Premio Nazionale ” PONTEDILEGNOPOESIA“ e vincitrice al Premio “EMILIO LUSSU”.
La sua ultima pubblicazione è Banksy e me, Manni novembre 2025, Menzione Speciale di Merito al Premio “CITTA’ DI GROTTAMMARE – FRANCO LOI” e terza classificata al Premio “LUCIANA NOTARI”.