Rossella Or
Rossella Orecchio (in arte Or) nasce a Roma nel 1954.
Si dedica al teatro negli anni in cui prende vita l’avanguardia teatrale romana, divenendone una delle principali protagoniste. Esordisce nel 1973 con lo spettacolo Pirandello chi?, prima regia di Memè Perlini, un libero adattamento dei Sei personaggi in cerca di autore di Pirandello, che dal Teatro Beat 72 di Roma muoverà verso altre città italiane spingendosi fino a Bordeaux e Belgrado.
Per Rossella è l’inizio di una vita dedicata totalmente all’arte, dal teatro alla letteratura, alla poesia. Sulla scena teatrale romana si susseguono le collaborazioni con lo stesso Perlini, con Simone Carella, Giuliano Vasilicò, Fabio Sargentini, Ugo Leonzio, Giorgio Barberio Corsetti, Leo De Bernardinis, Mario Prosperi.
Nel 1977 debutta Esercizio n.1 (Corpo voce), Soloperformance di Rossella Or, al Beat 72. Nel 1978 continua la sua personale ricerca con Respiro sospeso. Rappresentazione per suono e persona, prodotto da Beat 72, in seguito parzialmente pubblicato in Per un teatro analitico esistenziale a cura di Giuseppe Bartolucci e Lorenzo e Achille Mango (studio Forma Editrice 1980). E ancora, di sue regie e scritture per la scena, si ricordano: Oh! (nella cristalleria). Dance concert, in occasione dell’inaugurazione del Teatro dell’Uccelliera di Villa Borghese nel 1982; del 1993 il debutto di Lei. Atto unico al Teatro di Tor Bellamonaca di Roma e nel 1995 Warhol: lungo addio (Seminario su Andy Warhol) per il Teatro Politecnico sempre in Roma.
Leggendo le schede degli spettacoli cui prende parte si scorre la letteratura europea dell’Otto-Novecento: Georg Buchner, Peter Handke, Arthur Schnitzler, André Breton, Jean Cocteau, Franz Kafka, Thomas Bernhard, Marina Cvetaeva, Silvya Plath, Robert Musil, Gerges Bataille, Andy Warhol, Sandro Penna, Dino Campana, W. Burroughs, Samuel Beckett, Amelia Rosselli, Anton Cechov.
Or è attrice ma soprattutto autrice di testi che ha portato in scena in questi anni di lavoro costante sulla scrittura e sulla parola. Importante anche il suo dialogo con il mondo della musica contemporanea di ricerca, in particolare la collaborazione con Alvin Curran, del gruppo di free improvisation Musica Elettronica Viva, e con Antonello Neri, membro del Gruppo Nuova Consonanza. Come attrice cinematografica ha avuto ruoli centrali nei film Regina Coeli (2000) di Nico D’Alessandria ed Estate romana (2000) di Matteo Garrone.
Tutta la vita artistica di Or è stata accompagnata dalla poesia, ma è soltanto nel 2019 che viene pubblicata la prima silloge, L’acqua tende alle rive. Poesie 2011-2017, per la casa editrice Zona nella collana Rossocorpolingua curata da Cetta Petrollo e Carlo Bordini, che firmerà la prefazione al volume.
Negli ultimi anni ha portato in scena alcuni testi da lei scritti e recital poetici tratti dalle sue poesie. Delle regie teatrali si menziona: Controcanto notturno (Azzurro), con la partecipazione di Fabio Collepiccolo (Teatro Tordinona, Roma, 2017); L’altro amen. Atto unico in 9 quadri (Teatro Tordinona, Roma, 2019); La nausea (Melanchonia 1), liberamente tratto da Sartre, con Marco Solari (Teatro Tordinona, Roma, 2022).
Vive a Labaro, alle porte di Roma.