Serena Abrami
Musicista, cantautrice e ricercatrice vocale, Serena Abrami sin da bambina esplora la Voce come filo conduttore del suo percorso artistico. Dopo una tesi sui paesaggi sonori con lode, il tema ritornerà in alcune pratiche di indagine sonora, anche in collaborazione con l’ Università di Ascoli Piceno. Negli ultimi anni il teatro ha bussato in modi sempre più profondi: con i Leda, la band di cui è parte, compone ed esegue dal vivo le musiche dell’ Opera triennale “Don Chisciotte ad Ardere”, per Ermanna Montanari e Marco Martinelli de “Il teatro delle Albe” e in veste solista affianca la Montanari in “A te come te. Scritti giornalistici di Giovanni Testori”. In “Sole e Baleno”, assieme a Pietro Babina, esplora per la prima volta la recitazione come dimensione possibile di una ricerca sulla Voce. Questa possibilità continua con il Teatro Rebis e la messa in scena di un nuova piece su Joyce Lussu. La collaborazione con il regista Fazzini del Teatro Rebis viene anticipata dell’ opera sonora “Partitura di stagioni – concerto per M. Sabet”, un’ ideazione di Serena in collaborazione con Enrico Vitali alla chitarra elettrica e Giuseppe Franchellucci al violoncello, spettacolo che ha debuttato al Festival di Segesta 2025. In coppia con Vitali si occupa anche delle scritture delle musiche scena di “Litari” per il Teatro Nazionale del Kosovo e di “Forum Langer: eco di un viaggiatore solitario” (Teatro Paniko / Teatro delle Albe). Tra le sue ultime composizioni si segnala il mini-ep ispirato da Claudio Claudi, umanista del secolo breve (“Più della tua ombra”). Sotto il profilo didattico vi sono l’ideazione e la conduzione del coro “Primigenia”, del laboratorio “Suonare lo spazio | Coreografie e danza per una architettura del vuoto” insieme alla performer Valentina Sciurti e del percorso “La Via dei Canti” al centro Disturbi Alimentari di Fermo.